| Marasmius oreades (Bolt.: Fr.) Fr. |
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Cappello: fino a 6 cm, convesso campanulato, poi piano disteso con umbone ottuso, liscio, untuoso, di consistenza elastica, molto igrofano; crema, giallo-bruno o con tonalità rossastre; molto pallido se asciutto; margine ondulato. Lamelle: rade, larghe e ventricose, color crema. Gambo: 8 - 10 x 0,4 - 0,6 cm, cilindrico, tenace, rigido ed elastico, finemente pubescente nel giovane, poi liscio, concolore al cappello. Carne: bianca, elastica, coriacea nel gambo. Odore gradevole. Habitat: gregario in numerosi esemplari, spesso disposti a cerchio, in luoghi erbosi, anche lontano dai boschi. Primavera - autunno. Commestibilità: commestibile solo il cappello. |
| Pur di dimensioni ridotte, questo Marasmius è fra le grandi specie del genere, che annovera solitamente dei funghi scarni e minuti, e rappresenta un bocconcino prelibato ambito da molti. Data la coriaceità del gambo (è volgarmente chiamato gambasecca), si utilizza unicamente il cappello, che può essere anche conservato per essiccamento. Come tutti i Marasmius anche questa specie è provvista della curiosa caratteristica della reviviscenza: si tratta della capacità, da parte dell'organismo, in presenza di un'adeguata umidità, di passare dallo stato secco alla primitiva freschezza. L'habitat, le lamelle rade, il gambo chiaro e tomentoso sono caratteri distintivi importanti per non confondersi con funghi di piccola taglia tossici appartenenti ai generi Lepiota ed Inocybe. |
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