| Cortinarius speciosissimus K(hner & Romagnesi |
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Cappello: 3 - 8 cm inizialmente conico, poi aperto ma sempre con un umbone più o meno acuto, opaco e finemente feltrato, colore bruno-mattone - ruggine e con il bordo sovente fessurato. Lamelle: rade, uncinate, concolori al cappello. Gambo: slanciato e sinuoso 10-15 x 1- 2 di colore bruno-ruggine e tipicamente ornato di bande giallastre cangianti. Cortina giallastra, fugace, visibile nei primi stadi di sviluppo. Carne: giallo zafferano. Odore leggero rafanoide. Habitat: cresce in boschi di conifera, soprattutto abete rosso a partire dall'inizio estate. Commestibilità: velenoso mortale. |
| Fungo di media taglia dal color ruggine in ogni sua parte, è una specie molto comune nelle peccete umide del Trentino ed è responsabile della sindrome orellanica, avvelenamento molto pericoloso che danneggia irreparabilmente l'apparato escretore ed in particolare la funzionalità renale costringendo i soggetti, che lo hanno consumato, alla dialisi. E' confondibile con funghi commestibili dal portamento e dai colori simili come Chroogomphus helveticus, Chroogomphus rutilus e alcune forme di Armillaria mellea, il classico chiodino. |
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