| Cortinarius sanguineus (Wülf: Fr.) S.F. Gray |
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Cappello: 3-5 cm, ben presto spianato, di colore rosso sangue acceso, più scuro in seguito a forte imbibizione. Lamelle: inizialmente rosso sangue, indi più o meno rugginose in seguito alla maturazione delle spore. Gambo: 3-6 × 0,3-0,6 cm, cilindrico, sottile, concolore al cappello. Carne: rossastra, priva di odori o sapori particolari. Habitat: boschi umidi, in particolare sotto abete rosso. Commestibilità: sospetto. |
| Indubbiamente il nome scelto per questo fungo - sanguineus - è molto appropriato, viste le colorazioni poco variabili, su tonalità di un rosso intenso quasi inconfondibile. All'interno del genere Cortinarius, che comprende molte centinaia di specie, si tratta di una entità di semplice riconoscimento anche per il principiante. Dal punto di vista della commestibilità, si tende a diffidare di tutti i piccoli Cortinarius a colori più o meno vivaci, per quanto non vi siano notizie certe sulla maggiore o minore tossicità delle singole specie. Questo fungo ed altri Cortinarius ad esso affini contengono pigmenti particolari facilmente estraibili, e vengono per questo utilizzati nei paesi nordici e negli Stati Uniti per colorare tessuti e lane in vari colori. |
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