| Cantharellus cibarius (Fr.: Fr.) Fr. |
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Cappello: 3-7 cm, irregolare, lobato, di colore giallo vivo, asciutto. Imenoforo: "pseudo lamelle" decorrenti, formate da pieghe della superficie inferiore del cappello, spesso biforcate e collegate trasversalmente l'una all'altra. Gambo: 2-6 × 0,5-1,5 cm, cilindrico, concolore al cappello. Carne: leggermente fibrosa nel gambo, tenace, biancastra, con sapore leggermente pepato e odore fruttato. Habitat: comune sia in boschi di latifoglia che di aghifoglia, estate ed autunno. Commestibilità: ottimo commestibile. |
| Il ben noto finferlo, come viene chiamato in Trentino, è una delle specie più note e commercializzate in tutto il mondo. Il suo riconoscimento non presenta particolari difficoltà e le possibilità di confusione con specie velenose sono relativamente basse. Interessante è la variabilità di questa specie ed il gran numero di varietà e forme che di esso sono state descritte: in effetti è probabile che sotto il nome di C. cibarius vengano ancora oggi confuse diverse entità tra loro affini; tra queste ricordiamo C. amethysteus, che presenta delle minute squamosità sul cappello, C. pallens, interamente biancastro, e C. ferruginascens, con tendenza a chiazzarsi di ruggine sia sul cappello che sul gambo. |
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