| Agaricus campestris L.: Fr. |
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Cappello: fino a 10 cm, inizialmente emisferico, poi convesso ed infine spianato; liscio o leggermente fibrilloso-squamuloso di colore bianco, perfino sfumato di brunastro. Margine involuto ed appendicolato. Lamelle: fitte, libere, di un bel rosa vivo poi bruno scuro-nerastre. Gambo: cilindrico, fusiforme verso la base, 4 - 6 x 1- 2, bianco sfumato di rosa. Anello semplice, sottile e fragile e perfino cortiniforme, bianco. Carne: bianca, leggermente arrossante, soprattutto alla base del gambo. Odore fungino, gradevole. Habitat: cresce isolato od in piccoli gruppi in luoghi erbosi concimati, come pascoli, parchi, giardini ed orti, dalla primavera all'autunno. Commestibilità: commestibile. |
| Questa specie deve essere considerata come il vero prataiolo, termine volgare con il quale vengono comunemente appellati, a volte impropriamente, quei funghi biancastri che hanno habitat praticolo. Si tratta di un ottimo commestibile, comune e molto ricercato. La sfumatura rosata della carne unitamente al rosa vivace delle lamelle già nei primi stadi di sviluppo e l'habitat, permettono una sicura determinazione di questo Agaricus. Agaricus bisporus var. albidus, specie intensamente coltivata, ma anche spontanea, è molto simile alla nostra; si distingue per l'anello infero e per alcuni caratteri microscopici, come il filo lamellare bianco a maturità (filo sterile per la presenza di cheilocistidi) e i basidi bisporici (portanti solo due spore). Sono descritte alcune varietà di A. campestris che differiscono essenzialmente per decorazione e colorazione del cappello. |
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